La Storia

MEDITERRANEA TURISMO

La Storia di Pantelleria”

 
L’isola, per la sua posizione strategica, è stata sempre al centro dei traffici che le varie civiltà hanno avviato nel Mediterraneo. Così 5000 anni fa sono approdati nell’isola i sesioti, che si sono insediati a Cimillia in contrada Mursia e hanno lasciato tracce importanti della loro civiltà nei “sesi”, tumuli di pietra che servivano da abitazione ma anche come cimiteri. Ancora oggi è possibile ammirare nella sua maestosità il Sese Reale. Tra gli insediamenti di antiche civiltà vanno ricordati i fenici che hanno costruito un’acropoli in contrada S. Marco, nonché i bisantini di cui è possibile rinvenire ” le tombe” nella piana di Ghirlanda. Ma tanti altri popoli si sono avvicendati nella storia dell’isola costruendovi la loro roccaforte (come ad esempio il Castello Barbacane, ancora visibile nel centro dell’isola in tutta la sua magnificenza) attirati anche dall’abbondanza di ossidiana, pietra vulcanica tipica dell’isola che per secoli è stata utilizzata come moneta o comunque per costruire utensili da cucina ed altro. Così i Greci, i Romani, gli Spagnoli e gli Arabi in particolare hanno lasciato testimonianze evidenti nei cognomi, nelle usanze, nella lingua dialettale, nelle costruzioni tipiche dell’isola ( i famosi dammusi) e nel giardino, geloso custode di un albero di agrumi. Pantelleria può essere considerata un’isola unica per la natura del suo territorio, modellato nei millenni dal suo popolo che ha saputo strappare al vulcano la pietra lavica con cui ha costruito un sistema di terrazzamenti.